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Dare è la migliore forma di comunicazione!

IL PROGETTO

Si dice che le menti brillanti siano destinate a trovarsi, che le cose non accadano mai per caso, che da incontri casuali nascano le migliori opportunità.

Quando Cesare Pennese, Andrea Giancaterino e Francesco Giancaterino, già affiliati al franchising Progetto Assistenza, aprono un Centro Diurno per disabili con la Cooperativa Sociale Pescara Assistenza ambiscono a tracciare in modo netto il confine tra il “contenitore di sofferenze” e “aiuto alla persona” con servizi innovativi che migliorino la vita degli ospiti del centro e dei loro familiari.

E quando Cesare confronta le sue idee con Anna Laura Galati e Giorgio Matteucci la scintilla scocca immediatamente nel comune intento di offrire alle persone in difficoltà una opportunità migliore, diversa da altre disponibili.

Anna Laura e Giorgio rappresentano i vertici del franchising Progetto Assistenza e la loro ultraventennale esperienza imprenditoriale nel settore Socio Assistenziale e le loro spiccate competenze nel marketing, nella comunicazione e nelle vendite, consentono a quello scambio di idee di generare un progetto ambizioso e di valore.

Il concept è chiaro, l’esperienza nel franchising è consolidata, nasce allora Ability Cafè, la Filosofia dell’Aggregazione Sociale, una rete di centri diurni per disabili che si caratterizzino per la personalizzazione dell’assistenza e per le modalità di lavoro, che non si limitino ad accogliere l’ospite ma che supportino a 360° i familiari in un processo di integrazione e di aiuto.
L’aiuto come parola chiave del proprio business e della propria esistenza, questo fin da subito l’approccio da condividere che Cesare, Anna Laura e Giorgio individuano nel “reclutare” i potenziali affiliati di un franchising imprenditorialmente efficace ed efficiente ma al tempo stesso etico e solidale.

GLI OBIETTIVI

Il centro diurno Ability Cafè ha l’obiettivo di diventare spazio di condivisione, accoglienza e confronto diretto con le Famiglie.
Ability Cafè è un’attività basata sulla filosofia dell’aggregazione che promuove interventi sociali ed educativi basati su modelli assistenziali personalizzati.
Il Centro è costruito come spazio ludico inserito in un contesto strutturale unico nel settore, nel rispetto dell’identità della dignità umana.
Ability Cafè vuole essere un progetto inclusivo ed aperto e si rivolge a profili di disabilità senza limiti o vincoli di età.
Il bambino come l’anziano possono esprimersi parallelamente in un contesto caratterizzato da una attenta e minuziosa analisi della scena che consenta la stesura di un Piano Assistenziale Individualizzato per l’ospite del Centro e per i suoi familiari.
Ability Cafè si rivolge quindi a potenziali affiliati che, condividendo il concept e la filosofia del progetto, colgano una reale opportunità di business duraturo.

La Mission di Ability Cafè è migliorare la qualità della vita delle persone!

La scena finale del film “Word Trade Center” ci racconta di cosa è capace l’essere umano, del male, sì certo, ma ha anche messo in luce una bontà di cui avevamo dimenticato l’esistenza. Uomini che si occupano di altri uomini, solamente perché è la cosa giusta da fare!

IL MESSAGGIO

Ability Cafè si rivolge alle persone e ambisce a trasferire un messaggio positivo di speranza, di opportunità, di aiuto.

Il bicchiere è sempre mezzo pieno e mai mezzo vuoto, da ogni situazione, anche la più drammatica, si può sempre cogliere un lato positivo.

E’ per questo che la storia di Arturo (un nome di fantasia per una storia vera) trasferisce in modo molto incisivo il messaggio più profondo del progetto Ability Cafè, perché anche un semplice e piccolo gesto può cambiare la vita delle persone!!!

Un giorno, ai tempi delle scuole superiori, vidi un ragazzo della mia classe che stava tornando a casa da scuola con tutti i suoi libri. Il suo nome era Arturo. Dissi tra me e me: perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i libri di sabato? Deve essere un ragazzo strano. Io avevo il mio week end pianificato (feste e una partita di pallone con i miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato…. Ad un certo punto vidi un gruppo di ragazzini correre incontro ad Arturo. Gli finirono addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero facendolo cadere nel fango. I suoi occhiali volarono via e li vidi cadere nell’erba un paio di metri più in là… [leggi tutto]– La storia di Arturo.

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